Diagnosi

Che aspetto ha un’anca normale?

L’articolazione dell’anca è composta essenzialmente da una testa (sfera) ed una cupola che, articolando fra di loro, permettono all’anca stessa di muoversi normalmente. Una grande parte della testa e ricoperta dalla cupola, al contrario dell’articolazione della spalla, dove una piccola parte della testa omerale è coperta dalla concavità glenoidale (cupola). Per questa ragione l’anca ha una minore ampiezza di movimenti ma una maggiore stabilità della spalla. L’anca gioca un ruolo importante nel sostenere il peso corporeo ed assicurare la deambulazione attraverso il movimento delle gambe.

Sia la testa che la cupola sono ricoperte da uno strato di cartiligine che assicura, insieme al liquido sinoviale, un’articolazione elastica e senza dolore. In presenza di artrosi la cartilagine si consuma in modo tale che l’osso viene a trovarsi scoperto provocando dolore.

Quando è necessario ricorrere alla protesi all’anca?

Le cinque cause più comuni di degenerazione dell’anca verranno illustrate qui di seguito. Secondo il Registro Nazionale Svedese delle Protesi d’Anca è l’artrosi (o osteoartrite) la causa più importante per gli interventi di protesi all’anca. Ci sono tuttavia grandi differenze per fasce di età.

1. Artrosi

Si tratta di un processo degenerativo che comporta l’usura della cartilagine a livello della superficie articolare. Si manifesta con dolore progressivo, perdita di mobilità e blocco dell’anca durante un movimento di flessione. Il dolore è  il più delle volte localizzato all’inguine e lungo la parte interna, mediale ed esterna della coscia fino al ginocchio. A volte il paziente si lamenta solo del dolore al ginocchio. Dolore nella regione lombo-sacrale può anche essere proveniente dall’anca. All’inizio si ha solo occasionalmente dolore. Col tempo il dolore assume un carattere sempre più permanente e si manifesta anche di notte. L’artrosi si caratterizza per dolore crescente all’atto di caricare la gamba e all’inizio dei movimenti. Perdita di mobilità viene registrata dal paziente solo nel momento in cui non è più possibile indossare le calze e allacciare le scarpe.

 

2. Artrite reumatoide

Anche l’artrite reumatoide può danneggiare le articolazioni rendendole  doloranti e rigide. Si tratta di un’infiammazione dei tessuti della capsula articolare. La causa dell’artrite reumatoide è tuttora sconosciuta, ma si pensa che si possa trattare di una reazione allergica alle difese del proprio corpo (malattia del sistema immunitario). La localizzazione del dolore risulta la stessa anche se i fattori che lo provocano sono diversi.

3. Necrosi Avascolare (AVN)

Si tratta di un’altra forma di degenerazione dell’anca che consiste in una diminuzione dell’afflusso del sangue nella testa femorale. Ne risulta una malformazione della testa femorale con con crollo della superficie della cartilagine (collasso della testa femorale). Le cause possono essere di diverso tipo, come l’uso di medicine (corticosteroidi), eccessivo uso di alcol, disturbi nel metabolismo dei grassi, embolia per nitrogeno (sommozzatori) e determinate affezioni. Nel caso di guarigione incompleta e qualora non si intervenga chirugicamente ad una protesi totale, potrà causare un’artrosi accellerata dell’articolazione.

4. Frattura/Trauma

Pazienti con frattura all’anca proprio al disotto della testa femorale possono essere presi in considerazione per una protesi totale dell’anca in funzione dell’età. In pazienti giovani si dà la preferenza a una osteosintesi. In pazienti anziani si preferisce piazzare una protesi biarticolare (BHP) o totale (THP).

 

5. Displasia congenitale dell’anca (CHD)

È una deformazione congenitale dell’anca per cui la testa femorale non è più centrata nella cupola e che può portare ad un completo dislocamento della testa femorale al di fuori del cotile (cupola). Quando non curata in età infantile può provocare una degenerazione accellerata dell’anca. Ci sono inoltre un’altra serie di affezioni che possono comparire in età infantile come Legg-Calvé-Pethes ed Epifisiolisi  che a loro volta possono causare  un’artrosi accellerata dell’articolazione in età più avanzata.

 

Altre cause per un’anca dolorosa
  1. tendinite degli adduttori dell’anca
    Fatti traumatici minori o attività ripetitive possono causare l’infiammazione degli adduttori nella regione inguinale. Gli adduttori sono i muscoli che contraggono la gamba verso l’interno. Il dolore si localizza nella parte interna alta del fianco nell’inguine, laddove si inseriscono i tendini. Il trattamento è di tipo conservativo e consiste in riposo, medicinali antinfiammatori e fisioterapia.
  2. borsite trocanterica
    È un’infiammazione della borsa sierosa che provoca dolore nella regione trocanterica. Normalmente la borsa sierosa provvede a diminuire attrito nello scorrimento tra osso e parti molli. La borsa sierosa si gonfia e diventa molto dolorosa. Il dolore si localizza nella regione trocanterica in alto nella parte esterna della coscia. Il trattamento consiste inizialmente in riposo medicinali antiinfiammatori, fisioterapia, infiltrazioni e in casi estremi nella resezione della borsa sierosa.
  3. sindrome dell’anca crepitante (snapping hip)
    Si tratta di uno inspessimento della fascia iliotibiale (tendine a fascia) che tende a scavalcare ripetutamente il grande trocantere. Nonostante molti pazienti lo pensino, non si tratta di una lussazione dell’anca. Non richiede alcun trattamento.